L'ho già detto nel post precedente ma lo ripeto.
Per chi ancora non se ne fosse accorto la sinistra è morta.
Grazie ad una molteplicità di cause.Innanzitutto si è perso quel radicamento sociale che è sempre stato la forza della sinistra; si è persa quella capaità di analisi sociale che consentiva di capire i bisogni della gente e fornire risposte di conseguenza; questa è stata la colpa maggiore della sinistra italiana (e in questo caso intendo PRC e PDCI). In più possiamo aggiungere il male storico, ovvero il presentarsi sempre più frazionati perchè c'è sempre che deve far vedere di essere più puro degli altri.
Oltre alle grosse colpe di chi è rimasto a sinistra però, torno a segnalare chi, dopo il dissolvimento del PC, ha costantemente lavorato per un progressivo spostamento a destra di una grossa fetta di sinistra italiana...ogni riferimento a personaggi come D'Alema, Veltroni e compagnia cantante è puramente casuale. Questi signori-ma tu guarda chi sto chiamando signori-hanno dato vita ad un preciso disegno politico che mirava al bipartitismo, facendo in modo da eliminare quel poco di sintra che era rimasto in questo paese. E direi che ora ci sono riusciti. E l'unico modo per iruscirci era cercare di assomigliare sempre di più al nano malefico....e anche qui hanno fatto centro. Senza contare però che la gente non è stupida e che se può vota il vero non il clone malriuscito...
Ma sapete qual'è il bello, nonostante una batosta che verrà ricordata per anni???? La colpa è sempre della sinistra "radicale"!!!! Certo, dov'è il problema? Quando non si vuole ammettere la schifezza a cui si è dato vita, tanto vale dare la colpa agli altri!!!!! Magari sta gentaglia tra qualche hanno sarà capace di ricandidare mastella....ma è proprio quello che si meritano quelli che fanno a scaricabarile nei confronti di chi ancora crede nella sinistra e nelle sue idee....comunque non mi stupisco...la strategia è quella già da un po di anni...prima con l'ulivo, poi con l'unione e ora col pd, ma fa tutto parte del loro piano malato.
Una domanda che mi pongo è relativa agli elettori pd: ora, è innegabile che una buona fetta di elettorato venga da sinistra e secondo me molti ci sono ideologicamente rimasti. Magari molta gente ha votato PD per evitare che berlusconi tornasse al governo, ma in futuro visto il fallimento, tutta questa gente pensa ancora che un partito di centro possa essere una valida alternativa ad un partito di centro-destra??????
Tornando alla sinstra, ora c'è bisogno di ricostruire....ricostruire un soggetto politico che sia capace di essere radicato nella società e che sappia dare risposte efficaci ai bisogni reali delle persone. C'è bisogno di ricostruire un soggetto che veda unito tutto il popolo di sinistra, cercando per una voltra di mettere da parte le questioni personali. Purtroppo dai primi articoli usciti sembra che un ennesima divisione sia possibile, e questo sarebbe il funerale definitivo. Se i leader non sono capaci di mettersi tutti di comune accordo per cercare di trovare una sintesi sui temi e sulle lotte da intraprendere, allora che vengano mandati a casa. Penso si possa essere radicalmente di sinistra anche senza continuare a rimpiangere il passato e senza far a gara a chi è il più puro e il più duro.
In più, una piccola e ultima opinione mia e personalissima....cominciamo ad abituarci al fatto che il Pd va considerato come avversario, al pari pdl, lega e compagnia bella...
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7 commenti:
mmmm, sicuro che il PD sia un partito di centro? :-\ a me risulta di centro-sinistra, eh...
No......lo ha detto Uolter, non me lo invento io....in più il giorno dopo le elezioni c'è già stato un incontro tra il baffino e pierferdy...può essere che oggi abbia ancora qualche micro particella di sinistra (ma io non ci credo troppo)ma la strada che si segue è quella del centro....
nah nah nah, voglio LE PROVE che Uolter l'abbia detto...dove-come-quando? :)
Intervista a "El Pais"...sarà venuta fuori circa un mese e mezzo fa...più o meno...
"Siamo riformisti, non di sinistra"...queste le parole esatte.
mmmm...però, teoricamente il riformismo è di sinitra, no? le due correnti classiche della sinistra europea...forse è semplicemente un "percorso naturale" che tutte le sinistre contemporanee hanno intrapreso (Zapatero, Blair, i socialisti francesi) in modi diversi... comunque andrò a cercarmi l'intervista, pronta alla prossima discussione davanti a un sano vodka orange :D
Una parola come riformismo non credo abbia colore politico....al di là di questo qui in italia siamo di fronte a due partiti che intraprendono le medesime politiche, solo che uno è la brutta copia dell'altro....Per qunatoi riguarda Blair credo sia quanto di meno di sinistra e riformista ci possa essere....Zapatero ha fatto ottime cose in materia di diritti civili, però ho sentito spagnoli dire che dal punto di vista delle politiche sull'iimigrazione e sul lavoro, non si differenzia tanto dai blair e dai veltroni...
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